giovedì 18 marzo 2010

La strada frana!!!!

Un po di tempo fa una lettrice (almeno così mi è parso di capire dal testo del commento) mi ha scritto chiedendomi informazioni sulle varie frane che hanno colpito la nostra regione ed in particolare se le piogge e i movimenti franosi hanno minato il territorio del nostro paesello. Io gli ho risposto che, fortunatamente, il territorio Montegiordanese non è stato martoriato come quello di molti altri comuni del cosentino.


Io ormai vivo diviso fra Cosenza e Montegiordano e vi posso assicurare che i pochi smottamenti del nostro paesello sono niente in confronto a quello che è successo a Mendicino, nei paesi vicino al Savuto come Malito e, come avete sicuramente visto dai telegiornali nazionali, da paesi come Maierato. Autentici disastri naturali.


Il nostro territorio, dicevo, è stato risparmiato, questa volta, da ben più gravi avvenimenti disastrosi. Nonostante questo la strada che collega Montegiordano Paese alla Marina risulta danneggiata gravemente: in alcuni punti è franata la metà della carreggiata, lasciando l'altra metà, lato monte, in una situazione altrettanto instabile. La situazione è ancor più delicata, visto che ora le temperature dovrebbero alzarsi, rendendo ancora più instabili i terreni feriti dalle forti piogge.
La strada potrebbe diventare quindi una trappola per chi la percorre, una situazione al quanto instabile alla quale dobbiamo subito porre rimedio. Le foto che vi ho allegato parlano chiaro. La strada che collega i nostri due centri abitati ha una lunga storia franosa, ormai non si contano più gli avvenimenti di questo tipo, anche se quest'anno l'eccezionalità delle precipitazioni hanno accentuato un problema già antico.


Qui urge una considerazione. Non voglio assolutamente passare per il criticone che attacca senza tener ben presente quali sono i veri problemi e la difficoltà nell'affrontarli. Le discussioni su questo blog potrebbero far pensare al sottoscritto come una persona che non fa altro che attaccare chi sta amministrando il paese senza ragionare sui fatti reali, cosa che mi è alquanto estranea per educazione personale e per appartenenza politica. E mi annoia ribadire l'ovvio, ma forse è meglio farlo per non essere frainteso: non è colpa di La Manna se piove!!!
Il problema è che quella strada è stata fatta su un terreno che storicamente viene giù e per metterla in sesto definitivamente occorrerebbero lavori che forse il nostro piccolo paesello non può permettersi. Ora come ora però la necessità è quella di riorganizzare i lavori per rimettere in piedi una strada che, per quanto imperfetta, rimane comunque l'unico collegamento fra Marina e Paese.


Ciao e alla prossima.

7 commenti :

Anonimo ha detto...

La strada sta franando. Meglio così, tanto al paese non è rimasto nessuno. Quei quattro vecchi che sono rimasti possono stare anche senza strada. Quei quattro dipendenti comunalipossono scendere alla marina, oppure possono mandarli anticipatamente in pensione così quei quattro gatti rimasti pagherebbero meno tasse. Vi piace questa soluzione?

Anonimo ha detto...

Meno male che Acciardi c'è......
ho letto il quotidiano di ieri ed ho visto quello che ha scritto all'assessore Riccetti della Provincia di Cosenza. Grazie Acciardi !

Anonimo ha detto...

Facciamo la fondovalle!!!!

Domenico Acciardi ha detto...

Amici, oggi la provincia ha mandato una squadra di operai per mettere in sicurezza la SP 148.
Sono soddisfatto e ringrazio l'Assessore Arturo Riccetti.

Anonimo ha detto...

Domè, sei sempre il solito saputello. Non ti accorgi che nessuno di ca........? e smettila e rassegnati

carmelo ha detto...

Ma com'è siete invidiosi che da questo lato c'è una persona fattiva come Acciardi???? "Domè smettila di fare il saputello", "Domè nessuno ti caga" "Domè rassegnati"... Io invece dico Domè ruppn u cul a sti quatt chicchiarun!!!!

PS Mi scuso per la frase colorita ma faceva rima e non mi andava di cambiarla solo perchè qualcuno si può risentire!!!!

Anonimo ha detto...

Ma dove la vedi la rima? Tutt'al più c'è un'allitterazione...
quindi la frase colorita non ci stava proprio bene