mercoledì 20 aprile 2011

Leggi Regionali.... Impegno Politico


Vi propongo oggi l'ennesimo articolo di Alessandro Alfano con il quale, ormai è palese, stiamo portando avanti una collaborazione bella e interessante che mi permette di rilanciare i suoi articoli e commentarli per proporre il mio personale punto di vista. Ringrazio quindi Alessandro per essere sempre puntale nel segnalarmi le notizie di mio interesse.
Oggi il giornalista parla di una legge regionale proposta da Franco Morelli, consigliere regionale che ha goduto anche del consenso di alcuni Montegiordanesi (Kliccate sulla foto....si ingrandisce...). Morelli ricambia l'attestato di stima interessandosi al territorio così come deve fare un poltico: proponendo leggi e interventi che tutelino o promuovano le attività produttive di eccellenza. La legge proposta è già stata approvata in alcune commissioni regionali e va nella gisuta direzione per quanto concerne la tutela e la valorizzazione del prodotto protagonista dell'ultima sagra Montegiordanese delle fave e dei piselli. Questo è il lavoro di un politio: promuovere attraverso le leggi e le azioni concrete il territorio che amministra. Con una legge orientata alla creazione di un consorzio di tutela del prodotto, Morelli getta le basi per una seria salvaguarda dello stesso. Un buon lavoro del consigliere regionale.

Negli articoli precedenti abbiamo registrato anche l'interesse e l'impegno di un altro consigliere regionale, Gianluca Gallo. Nei prossimi articoli continueremo a parlare infatti delle poste aggiungendo un altro tassello che vede Gallo impegnato a Reggio Calabria come aveva promesso.
Come si dice in gergo blogger: stay tuned.... seguite Marina Jonica e leggerete informazioni sull'argomento.

Ma cosa manca..... o meglio.... chi manca????  Sto iniziando ad annoiare me stesso ricordando ai lettori che Montegiordano è il paese di un altro consigliere regionale, Mario Franchino, del quale non ho notizie. Non riesco a raccogliere inforamzioni sul suo impegno a favore del nostro territorio, a parte i fatti relativi l'ospedale di Trebisacce. Qul tipo di azione io però la contesto fortemente perchè, se fosse stata realmente sentita, sarebbe iniziata sicuramente prima del cambio di guardia ai vertici regionali. I guai del Chidichino sono certo antecedenti l'elezione di Scopelliti. Naturalmente però prima nessuno si sognava di occupare una strada o sventolare bandiere, forse perchè una bandiera sventolata contro la faccia di un nostro amico non è, come dire...., opportuna.....
Non occorre certo essere eletti per manifestare il proprio disappunto politico, specialmente se si fa poltiica da una vita.

Naturalmente è risaputo che chi scrive ha un pregiudizio politico verso il partito democratico jonico, e non solo per la mia cultura destrorsa, ma anche per evidenti limiti manifestati da chi amministra il territorio dell'intero alto jonio da decenni con evidenti scarsi risultai. I miei pregiudizi probabilmente mi impediscono di registrare azioni importanti e significative del nostro compaesano consigliere regionale. Mi impediscono di esssere obiettivo. Mi rendo conto che potrebbe quindi essere un mio limite quello di non vedere niente di positivo fin'ora nell'esperienza in consiglio regionale di Franchino e chiedo aiuto ai lettori di Marina Jonica.
Segnalatemi, vi prego, ogni azione che vi è piaciuta o che ritenete degna di nota fatta da Mario Franchino in modo tale che io possa rendere giustizia al nostro compaesano e colmare la mia pregiudizievole lacuna. Mi sareste di grande aiuto....
Alcuni vedreanno una nota sarcastica in quanto richiesto.... In parte è vero.... non mi aspetto una montagna di segnalazioni. Ma forse qualcosa di positivo riusciamo a tirarlo su..... 

Ad esempio.... mi dicono che c'è stato, da parte di Franchino, un impegno significativo sul fronte della raccolta differenziata e sulla gestione dei rifiuti.... non riesco però a trovare docuementi sull'argomento.
La gestione dei rifiuti è di vitale importanza per il nostro territorio che forse molti credono, sbagliandosi, esente da problemi simili a quelli Napoletani e Palermitani. Mi piacerebbe quindi avere informazioni sull'argomento e non è detto che, nelle prossime vacanze pasquali, non chiederò direttamente all'interessato....... credo di essere stao abbastanza educato da evitarmi la seconda cazziata publica.  :-D

Buona Discussione.

P.S.
Volevo far notare ad un lettore che ha commentato sgarbatamente un articolo di qualche giorno fa, che non chiamo più Onorevoli i consiglieri regionali. Avevi ragione.......   

19 commenti :

Anonimo ha detto...

E' veramente una bella legge se venisse utilizzata in modo positivo. Ho paura che i nostri agricoltori sono diffidente e poco attivi a queste inioziative. Basta vedere cosa hanno fatto il giorno della sagra: non hanno portato i loro prodotti per non pagare 10 euro. Ma dove vogliamo andare con questa mentalità.....

Anonimo ha detto...

Vedrete che ora gli agricoltori aguzzeranno l'ingegno.

Anonimo ha detto...

bravi a quelli che hanno votato Morelli, in qualche modo vi sta ripagando.
Se va in porto la legge lo voterò anche io.

Francesco ha detto...

Cercate di non sparare numeri a caso...

Francesco ha detto...

mi riferisco ad un commento che ho censurato sul prezzo chiesto ai produttori per vendere il prodotto.... cercate di non dare i numeri

enzo arcuri ha detto...

Speriamo che la nostra iniziativa(Confesercenti) dedicata alla valorizzazione dei piselli e delle fave possa stimolare i vari enti nell'iniziare un percorso comune che porti al riconoscimento di qualità (dop o Igp) dei legumi. Intanto qualcosa inizia a muoversi e dopo il grande successo ottenuto il 2 e 3 aprile, arriva questo disegno di legge a testimoniare l'ottima idea nell'andare a riscoprire dei prodotti (piselli e fave) che erano una fonte di nutrimento ed economica della nostra popolazione.
Sicuramente per arrivare ai riconoscimenti di qualità c'è ancora molta strada da percorrere, ma certamente si è imboccata la strada giusta.

Anonimo ha detto...

SUCCESSO SUCCESSO SUCCESSO DELLA SAGRA MA SE E' PIACIUTA A POCHISSIME PERSONE PREZZI ALTI MANCANZA DEI PRODOTTI FRESCHI,ECC.ECC.SE POI PENSIAMO CHE IL FINE ERA FAR CONOSCERE I PRODOTTI DEI NOSTRI COLTIVATORI E NESSUNO ERA PRESENTE.DIMENTICAVO NON TUTTI PIATTI DELLA NOSTRA TRADIZIONE MA PUR DI VENDERE.......MI RICORDA LA SAGRA DELLA STIGLIOLA DI QUALCHE ANNO FA'SALCICCIA GRASSA VINO ACETO E PREZZI ALTISSIMI E CHI TROVAVA QUALCOSA LA VENDEVA FICHI;MORE;ECC.ECC.

Francesco ha detto...

Invito ancora a non sparare numeri a caso.

Se non posso verificare non pubblicherò prezzi e tariffe.

Ciao.

Anonimo ha detto...

bisogna essere onesti nella vita e dare i meriti a chi ha lavorato e Morelli ha dimostrato di lavorare anche per il nostro territorio.
Bravo Morelli e quelli che lo seguono.

Anonimo ha detto...

ma se hai pubblicato tu stesso il bando. Sii cooerente

Francesco ha detto...

minkia... davvero...c'è il bando....

Posso vedere la... :-D mi ero dimenticato.....

Francesco ha detto...

1) € operatori del settore a) e b): Associati Confesercenti € 50,00, Non Associati €
100,00;


Qundi.... sono 50 non 100. E' vero... c'è il bando.
Se poi anche 50 ti sembrano tanti.... beh...si può fare anche in maniera diversa. anche gratis....

Magari con il contributo di enti quali regione, provincia e amministrazione comunale.

Anonimo ha detto...

ecco, bravo, vedi che sei onesto ????

Anonimo ha detto...

però non dimenticare che quelli che coltivano fave e piselli non hanno motivo di associarsi alla confesercenti, al massimo sono associati alla coldiretti oppure alla cia, insomma quelle associazioni di categoria che si occupano prevalentemente di agricoltura.
Per cui dovevano pagare obbligatoriamente 100 euro

Francesco ha detto...

Questa è una tua analisi... che una persona che vende qualcosa non possa essere iscritto ala confesercenti potrebbe essere discutibile...

Il consiglio di allargare le agevolazioni alle iscrizioni però può essere visto come un margine di miglioramento per la prossima edizione. Quella appena passata non è certo l'ultima.

Buona Discussione.

Anonimo ha detto...

sei grande morelli !!!!!!

Anonimo ha detto...

SI X CASSA ALLA PROLOCO ,,
c'è ne sono già tanti di enti inutili aggiungiamoci anche questa....................................

Anonimo ha detto...

Caro arcuri se vuoi fare la sagra dei piselli devi aspettare che i piselli ci siano!!!!!!!!!!

visto che si avvicina l'estate, francesco perchè non ti occupi dei vari contratti e tariffe offerte ai ragazzi per i lavori stagionali.
oppure non si può.

enzo arcuri ha detto...

Per favore basta con queste chiacchiere e bugie.
L'organizzazione ha fatto le cose come si fanno, è uscito un avviso pubblico, i partecipanti erano divise per categorie:
a) imprese della ristorazione e gastronomia;
b) imprese commerciali alimentari e di produzione agroalimentare;
c) imprese commerciali di macchine ed attrezzature agricole.
Questi sono i costi
1)operatori del settore a) e b): Associati Confesercenti € 50,00, Non Associati € 100,00;
2) operatori del settore c): Associati Confesercenti € 150,00, Non Associati € 300,00;
Per il prodotto fresco: Dei produttori ci avevano confermati la loro partecipazione e poi purtroppo non hanno partecipato(ma verrà risolto anche questo.
I piselli si trovavano tranquillamente (i commercianti hanno preparato i loro piatti, in piazza in paese li vendevono, sulla 106 nei nei pressi del castello, trovavi due o tre mezzi che vendevono piselli e fave.
Faccio un augurio a tutti, e voglio anche tranquillizzare tutte questa gente che dice un sacco di bugie e di parole senza senso, che la sagra l'anno prossimo si farà, sicuramente cercando di migliorare,quindi non vi arrabbiate e non dannatevi e ve lo scrivo che la sagra si rifarà.
Grazie a tutti !