lunedì 6 giugno 2011

E l'Amianto non c'è più!

La famiglia Nupieri, grazie al suo spirito imprenditoriale, ha fatto un duplice servizio a Montegiordano: acquistando il Trullo lo stesso è rinato e il locale, sito proprio al centro del lungomare Montegiordanese, potrebbe ritornare a funzionare come si deve. Ancora più significativa è la bonifica del tetto in amianto che preoccupava molti genitori di quei bimbi che giocano ignari di fianco alla struttura turistica. 

Nella foto sotto potete verificare quello che c'era sul tetto prima della bonifica. 

Il trullo è stato appunto bonificato e adeguato alle vigenti norme, allargato con locali in legno e nuovi servizi. Insomma, c'è solo da ringraziare la Famiglia Nupieri che ha dimostrato di credere nel suo paesello tanto da investire nel recupero di uno dei suoi locali storici. 
Quando si parla di spendere del denaro a Montegiordano, la prima cosa che si sente ripetere, come un infinito mantra, è la solita poesia di chi non crede, di chi dice "ma chi te lo fa fare". 

Posso certo comprendere chi non ha più fiducia in un territorio che si è dimostrato sempre patrigno impietoso con chi ha creduto in esso, con chi ha provato a fare qualcosa di diverso che cercare un posto statale. Montegiordano è diventato così il dormitorio di chi lavora nei servizi, nel terziario. Meglio aspettare fiduciosi il 27 che avere fiducia in qualcosa di diverso: rischiare non paga. Per questo motivo dobbiamo ringraziare e  ammirare quelle persone che spendono i loro denari sul territorio, rischiando di tasca propria e dimostrando che, anche se il buon senso potrebbe consigliare il contrario, si può fare anche a Montegioradno. 

Non è tanto per aver fatto risorgere il Trullo che ringrazio quindi la famiglia Nupieri, ne per aver bonificato l'amianto. 
Li ringrazio invece per aver mostrato che forse è possibile anche a Montegiordano.

Buona Discussione.


23 commenti :

Anonimo ha detto...

La nuova gestione del trullo può davvero essere una sana boccata d'aria per Montegiordano marina in particolare. I più sentiti complimenti alla famiglia Nupieri per il lavoro fatto fin'ora nella speranza che il locale possa decollare anche grazie all'organizzazione di serate che attirino ragazzi dei paesi limitrofi ( quindi non solo bar-ristorante ma anche serata musicali ecc. )
Ci affidiamo a voi per un'estate 2011 migliore!!

Anonimo ha detto...

il locale verrà adibito a ristorante, quindi non credo che ricoprirà piu la funzione che aveva una volta di intrattenimento in piazza e questo in termini di divertimento sarà un grande errore se non verra fatto, spero proprio che non sarà solo ristorante!!

peppone (giuseppe s.) ha detto...

carissimo francesco, se a montegiordano qualche mese fa si fosse accettata la proposta del fotovoltaico sai che bella opportunità adesso per antonio, se voleva poteva far diventare il suo locale autonomo dall'energia elettrica con un risparmio notevole,,, riflettiamo sugli errori di questa amministrazione che giorno per giorno le varie opportunità perse ci dimostrano come hanno gestito nel modo peggiore questi tre anni..

Anonimo ha detto...

Pensate persino che ora esistono delle tegole fotovoltaiche, non si rovinerebbe nanche il tetto con i pannelli e sarebbero ripagabili con l'energia guadagnata nel tempo....
CHE SPRECO!!!

Anonimo ha detto...

perchè se un privato vuole non può installare i pannelli?
che centra l'amministrazione?

Anonimo ha detto...

centra perchè se passava quel progetto ci sarebbero state agevolazioni e sconti sull'istallazione collettiva dei pannelli....

Anonimo ha detto...

Oramai è andata! Si sa che non si può fare affidamento su questa amministrazione!Ora incitiamo la fimiglia Nupieri ad organizzare delle belle serate in grado di attirare un pò di gente e soprattutto ragazzi!

Anonimo ha detto...

sconti e agevalazioi si ottengono diversamente.
Io ho votato la lista n.2, ma ultimamente state perdendo colpi.
La piazza non è contenta.
Amministrare non vuol dire essere presenti ovunque.

Francesco D'Amore ha detto...

infatti noi non amministriamo....

Anonimo ha detto...

A parte il non amministrare, certo che voi siete forti non ti va bene se si è presenti ovunque??? preferisci un'amministrazione che fa i comodi propri e che non fa sapere neanche se ci sono progetti in corso o che da il calendario estivo già a estate inoltrata, oppure un gruppo che propone sempre, qualcosa è sempre presente ad ogni evento montegiordanese ed è sempre pronto a rispondere ad ogni domanda fatta???
Bhe io non avrei dubbi su questa scelta, poi OBBIETTIVAMENTE ti la menti di un gruppo presente ovunque, ma l'alternativa non è che faccia molto se non niente, quindi non so come tu possa pentirti del tuo voto, ma forse tu preferisci navigare nell'indifferenza....

Anonimo ha detto...

francè ma perchè continuate a sparare cazzate co sto fotovoltaico, il privato può fare il fotovoltaico che vuole perchè gli incentivi non vengono dal comune e ti dico che la sig. pina ha chiesto diversi preventivi perchè ha l'intenzione di farlo, te lo dice un tecnico tuo amico ma lo sai anche tu come funzionano gli incenticvi.ciao

Francesco D'Amore ha detto...

E io che c'entro..... non ho scritto io i commenti precedenti.

I lettori si riferivano probabilmente a "Cento tetti sotto il sole".

Quel progetto era orientato non a chi ha i soldi per accedere direttamente al sistema fotovoltaico, ma per estendere la possibilità a chi non ha le risorse da anticipare e vorrebbe comunque installare i pannelli sopra il suo fabbricato. Era un progetto orientato a fare sinergia sul fotovoltaico a livello comunale. Naturalmente è chiaro che non è l'unica strada per farsi i pannelli sopra il tetto. Era solo un modo per semplificare la vita a chi lo desidera.

Tutto qui..... non confondete quello che scrivono gli altri con quello che dico io..

Ciao e buona discussione.

Anonimo ha detto...

Ovviamente il progetto 100 tetti sotto il sole, è uno dei progetti migliori degli ultimi anni, infatti è già stato attuato in molti comuni italiani con risultati molto positivi!! e inoltre informatevi il progetto " cento tetti sotto il sole" è totalmente a costo zero, si ripaga l'ente che fornisce i pannelli tramite energia prodotta firmando un contratto con le compagnie come "eni" o come in caso di questo esempio "etis"!!

Guardate cosa ci siamo fatti scappare!! e smettetela voi di sparare cazzate senza avere una ben che minima idea di cosa state parlando!!

http://www.ecologiae.com/fotovoltaico-tetti-bando-comuni-provincia-bari/17258/

Anonimo ha detto...

avendo votato la lista 2 a me non va bene, criticare e fare la stessa politica vecchia di essere presenti ovunque. Se vuoi fare l'amministratore (se la gente ti vota) fai l'amministratore non fare di tutto.
Poi, come dice l'amico che l'amministrazione non fa sapere niente per questo c'è la minoranza per informare la cittadinanza.
Concordo con il post delle 13:41 per il fotovoltaico, quella è la strada non il finanziamento agevolato e cosi alimentare altri giri.
Poi se qualcosa non va, se non piace qualcosa sulla situazione della spiaggia, delle strade, ecc, si organizza una giornata si fa un comunicato e con la ramazza si fa vedere come si intende gestire la situazione, non solo pensando, dicendo che chi ci amministra non dice le cose.
Politica attiva, politica presente nei luoghi pubblici.
Secondo me ci sono troppi pensatori.

Anonimo ha detto...

chiedo scusa se con il mio intervento ho offeso qualcuno che tanto tiene al progetto dei 100 tetti sotto il sole, ma oltre al fatto che l'argomento lo conosco ho appena finito di scaricare e leggere i bandi fatti dal gruppo etis, così come mi invitava a fare il sig.re delle 13.41; ebbene resto sempre dell'avviso che il comune non c'entra perchè come si vede dai bandi il comune da solo il suo patrocinio. il progetto 100 tetti sotto il sole si può fare lo stesso, basta trovare 100 famiglie interessate e contattare una società installatrice che dia le stesse garanzie della etis.
all'amico anonimo dico che è inutile continuare con eventuali polemiche, se vuole dicutere con me di persona non ho problemi a confrontarmi,
saluti Antonio Voto

max-gex ha detto...

un in bocca al lupo alla famiglia nupieri per la nuova avventura il che se dica gente umile che lavora...auguri

Anonimo ha detto...

francè sabato abbiamo parlato insieme del fotovoltaico e del mio suggerimento, questo articolo mi è arrivato sulla posta da riviste a cui sono iscritto, questa è una proposta in cui centra realmente il comune e potete provare a proporla. in sostanza è ciò che si sarebbe dovuto fare con l'eolico.
ciao

Fotovoltaico │ Volano per l'edilizia

Gli incentivi statali per il fotovoltaico in questi tempi di congiuntura negativa sono un «ottimo affare» oltre che per le imprese e le famiglie anche per i comuni che sovente mettono a bando la costruzione di pannelli per dare energia (incentivata) a scuole, palestre, centri culturali e altri edifici pubblici. Negli ultimi due anni, in particolare, promuovono la realizzazione di vere e proprie centrali fotovoltaiche private su aree pubbliche, ricevendo in cambio dal concessionario un elevato canone. L'ente locale possiede un'area, degradata e in zona non di pregio ambientale e su questa mette a gara la concessione del diritto di superficie per 20 anni, con un canone a base d'asta. Il privato realizza la centrale interamente a sue spese, incassa il conto energia dal Governo e vende i kilowattora prodotti sul mercato. Deve pagare il canone al comune ma non deve acquistare (o affittare per 20 anni) l'area per la centrale. Il comune da parte sua incassa denaro che finisce senza vincoli in bilancio. Tutte queste gare sono di concessione su progetto interno (art. 144 codice), il che in parte ha contribuito ad aumentare i numeri di questa procedura per il project financing. Nella foto, l'installazione sul tetto del deposito della Compagnia Impresa Lavoratori Portuali: 3.360 pannelli, suddivisi in 168 stringhe da 20 moduli ciascuna, con una buona integrazione architettonica dell'impianto che si estende su una superficie totale di 10 mila mq. La realizzazione è di Frangerini Impresa srl .

Francesco D'Amore ha detto...

grazie compare.....davvero interessante.........

Anonimo ha detto...

Vedo che qualcuno inizia seriamente ad interessarsi di energie alternative e questo non può far altro che farmi piacere; ne studia i costi - benefici, ne valuta i profitti per gli enti utilizzatori, ne trae spunto per migliorare i bilanci delle casse comunali che,bisogna essere realisti, ed il manifesto dell'opposizione ha il merito di averlo esposto in maniera chiara, sono a rosso fisso e quel poco di carburante rimasto durerà giusto giusto il tempo in cui tutti i grandi politici si laveranno le mani, lasciando alle loro spalle solo terra bruciata.
Giovani, giovanissimi e meno giovani, prendiamo atto di ciò che accade ed accadrà a Montegiordano se tutti continuiamo ad avere le bende agli occhi. Vita Energia Futuro c'è, e sotto la voce Energia c'è un progetto interessantissimo ed innovativo per essere più produttivi sia attraverso le rinnovabili che sotto l'aspetto turistico.
Idee e fatti, fatti ed idee, non chiacchiere miste a cucuzza fritt.

enzo arcuri ha detto...

Il progetto 100 tetti sotto il sole è un pò più complesso di come lo spiega Antonio Voto. l Progetto proposto avrebbe agevolato soprattutto le fasce più deboli, chi non ha la possibilità di contrarre un prestito, chi non ha un lavoro stabile, i pensionati, i disoccupati, le famiglie monoreddito.E poi anche come visibilità per Montegiordano,poteva essere un gran biglietto da visita come paese eco.
Polemica o non è un'altra possibilità persa, sono d'accordissimo che 50 privati si mettono assieme e realizzano sul prorpio tetto l'impianto , ma bisogna dare anche delle garanzie alle banche o alla siocietà, ecco perchè il ruolo pubblico sarebbe diventato fondamentale.
Vi allego un link dove troverete la testimonianza di un comune e del suo sindaco e di come funzione il progetto "100 tetti sotto il sole" e di come si può realizzare
http://www.youtube.com/watch?v=5HXDNyINK2o&feature=player_embedded

Anonimo ha detto...

Penso che proprio ora sull'onda dei referendum la minoranza dovrebbe riproporre questo tipo di iniziativa, portando prove tangibili e documentabili dell'eficacia di questo progetto che magari ha già dato i frutti da qualche altra parte, proprio sull'onda del promessa del presidente del consiglio di volgere al rinnovabile, visto che ormai è stata bocciato il nucleare...

e la mia domanda da ignorante è:

Si può fare un referendum interno al comune per chi vuole questo progetto???

enzo arcuri ha detto...

si che si può fare?
Ho pubblicato un link nel post precedente provate ad aprirlo!

Anonimo ha detto...

Allora se si può fare, voi che siete vicini alla lista n°2 e a rocco introcaso spingeteli a riproporre l'iniziativa, e spingeteli a fare questo referendum interno facendo vedere alla popolazione di cosa si tratta e quanto è efficace!!!

Provateci, è il momento giusto!!!