sabato 7 luglio 2012

Da Provincia a Provincia....

Si discute spesso di abolizione delle province. Alcuni ne sono preoccupati, altri, come me, entusiasti di vedere la fine di un ente che non ho mai ben compreso. Avrebbe anche un senso se riformato e adeguato ai tempi, una ristrutturazione però che tardava ad arrivare a causa di un certo conformismo al quieto vivere e al lieto abbuffarsi di alcuni politici e dirigenti che insozzano il nome di una delle arti più nobili: la Politica, scritta in maiuscolo e con rispetto per chi ci dedica una vita intera.

Le Province. Non vanno a mio avviso per forza di cose abolite. Potrebbero anche essere riformate. L'importate è riorganizzare e muoversi dallo stato attuale, superare un immobilismo che risulterebbe letale. Di seguito vi allego il comunicato stampa del Sindaco di Casabona, una posizione che sta facendo discutere. Non ho ancora deciso se la cosa mi piace o no.... ma la proposta è senz'altro fantasiosa. 

E per me la fantasia in politica è un valore positivo. Unire le antiche rivali, Sibari e Crotone, in un unica Provincia Costiera della Magna Grecia Calabrese.

Buona Discussione.



di Natale Carvello, Sindaco di Casabona(KR)

COMUNICATO STAMPA

Unire i territori della Sibaritide e del Crotonese per farne un’unica Provincia.
Lo propone il sindaco di Casabona, Natale Carvello


Divise dalla storia, unite di fronte al Governo Monti ed ai suoi tagli.
Duemilacinquecento anni dopo, Crotone e Sibari potrebbero ritrovarsi a combattere un’altra battaglia, questa volta insieme: quella per la salvaguardia del principio del decentramento amministrativo, messo a rischio dai piani di razionalizzazione dell’Esecutivo, che vorrebbe stoppare la creazione di nuove province e ridurre il numero di quelle già esistenti, ponendo in pericoloanche la sopravvivenza della Provincia di Crotone.
A tendere il simbolico ramoscello d’ulivo e ad avanzare la proposta di un’alleanza nel nome delle comuni radici magno-greche è il sindaco di Casabona, Natale Carvello. «Le riforme istituzionali che vedono la cancellazione delle Province di Crotone e di Vibo Valentia – dice Carvello - ci impongono un serio ragionamento per il riassetto e la riorganizzazione istituzionale del territorio regionale. Oggi ci confrontiamo con il problema Crotone, provincia che lotta per non essere cancellata, e con quello di Sibari, che a dispetto dei numeri non può diventare provincia». Inevitabile, allora, pensare ad una prospettiva comune: «Ci troviamo di fronte a due debolezze che devono diventare una forza», afferma Carvello, aggiungendo: «Un’alleanza strategica con uno sguardo al futuro è quello che auspichiamo. Le condizioni per creare una macroprovincia ci sono tutte: una popolazione intorno ai 350.000 abitanti, 300 chilometri di costa, un notevole patrimonio storico culturale e un potenziale turistico interessantissimo. Mettersi insieme significherebbe non solo scongiurare una prospettiva da emarginati di un territorio già emarginato dal resto dell’Italia, ma anche dar corpo ad una nuova entità capace di essere da traino, con le sue peculiarità, per il rilancio di tutte le province calabresi e di dare un segnale forte per la realizzazione di nuove e più avanzate condizioni di sviluppo economico e sociale».
Conclude il sindaco di Casabona: «Il messaggio da dare alla politica e alle istituzioni nazionali e regionali è che c’è la volontà da parte dei territori di essere protagonisti del cambiamento. L’augurio è che uno scatto di orgoglio ci rimetta in gioco non soltanto per la voglia di lottare ma anche per quella di proporre e costruire».
Casabona, 5 luglio 2012
Comune di Casabona
Il Sindaco
Natale Carvello

4 commenti :

Anonimo ha detto...

Ciao Francesco, ti ringrazio per questo blog,una voce nel silenzio di questo paese!Sono convinto,come te, che le province non vanno eliminate,però quello di cui vorrei parlare è della nostra amministrazione.Noi non abbiamo un sindaco!Si brava persona,ma il paese ha bisogno di una amministrazione!Sono quasi tutti degli incapaci e assenti,qualsiasi cosa le si dica rispondono:SI..SI..,ma tutto si ferma lì.Da cittadino non chiedo chiedo nulla di eccezzionale,capisco i tempi,solo un pò di impegno e poi la campagna elettorale è finata da tempo,non si può amministrare secondo questa logica caro sindaco! Io ti ho votato,ma è stata una delusione,non vi è stato da parte vostra il minimo impegno.Certo,per nostra fortuna in questa amministrazione c è VUODI,grazie perchè qualsiasi cosa è sta fatta è per il tuo impegno costante,competente e leale nei confronti di MONTEGIORDANESI.Una cosa però,un comune non può funzionare con un solo,anche se bravo,amministratore (Mi sembri Don Chisciotte contro i mulini al vento,perchè devi lottare anche con la maggioranza)).Tutto questo,non per polemica,ma con la speranza che la nostra amministrazione si svegli.Un elettore molto...molto...deluso.

Francesco D'Amore ha detto...

Grazie per il tuo intervento.

Sulle Provincie, in breve.... andrebbero riformate, Monti sta facendo un ottimo lavoro. Se non ci riesce, meglio eliminarle tutte. Così come sono servono solo a parcheggiare politici trombati che non trovano spazio altrove.

Buona Discussione.

GIUSEPPE SALERNO ha detto...

le province sono solo un salotto per i trombati della politica, e comunque Monti in questo contesto ha dimostrato ancora una volta di non essere in grado di gestire i partiti politici che lo sostengono, ha tagliato giustamente solo le province nate da poco, escluso qualche caso sporadico lasciando invariate quelle storiche, per il semplice motivo che in quelle siedono i volponi della politica, e quelli è meglio non toccarli, altrimenti lui con la sua banda andava a casa di volata.

enzo arcuri ha detto...

Tutti i Partiti vogliono eliminare le provincie e poi sistematicamente i stessi partiti candidano i loro uomini da destra a sinistra, ce qualcosa che non mi torna o che non ci torna!