lunedì 1 ottobre 2012

A Bocce ferme....


Ferme nel senso che non è possibile smuovere niente, congelate nell'abbandono. Le foto che vedete qui a lato testimoniano lo stato di perenne incuria che da anni regna sul bocciodromo "Mimmo Migneco" a Montegiordano Marina. Cosimo Gatto ha dimostrato come lo sport può far uscire dallo stato di apatia, unire e rinforzare uno strato sociale che a Montegiordano sembra sempre più sfilacciato e precario.
Se è vero che lo sport aiuta a restare uniti e a non sentirsi più così tanto soli, non è bello prendere atto dello stato in cui versa una struttura che dovrebbe aiutare i nostri anziani a non passare nei bar la totalità del loro tempo.
Un bocciodromo, sebbene le Bocce non siano solo un gioco per anziani, serve forse soprattutto a quella fascia di età che dovrebbe vivere con spensieratezza e serenità la meritata pensione (beati loro che almeno ne hanno una). 


Data la composizione della popolazione Montegiordanese, ristabilire quella struttura credo sia di fondamentale importanza. Non voglio qui spendere parole, che risulterebbero comunque limitate, nei confronti del Montegiordanese al quale il bocciodromo è dedicato, ma sono convinto che rimettere tutto in senso sarebbe una cosa dovuto anche nel rispetto della sua memoria. 



Infine una considerazione che si inserisce benissimo anche nelle tematiche più discusse a livello Nazionale. Non ricordo quali fondi siano stati usati per la costruzione del bocciodromo "Mimmo Migneco". Potrebbero essere stati usati dei fondi provenienti interamente da donazioni private o, forse,  la struttura è stata costruita con fondi pubblici integrati da donazioni private. 
Nel secondo caso sarebbe davvero triste constatare come vengono spesi i nostri soldi e come chi deve amministrare la cosa pubblica non ha alcun rispetto per una struttura sportiva che merita forse più rispetto. 

Anche può questo fa della Politica un affare virtuoso.


Buona Discussione.





12 commenti :

Anonimo ha detto...

L'ultima è l'immagine più triste! Mi vergogno profondamente di essere montegiordanese.

Anonimo ha detto...

Che poi è immenso potrebbe essere usato per qualsiasi cosa, potrebbe essere usato in qualsiasi stagione, e potrebbe essere usato per manifestazioni davvero importanti visto il sovrappiano che potrebbe ospitare anche del pubblico!
è incredibile che l'unica struttura decente che ci sia a Montegiordano sia lasciata in questo stato,
Basterebbe mettere qualcuno a gestirla, anche qualche anziano che non nulla da fare, che la tenga aperta tutti i giorni, sarebbe sempre piena di persone che giocano a bocce e anche volendo a carte visto che è provvista di tavolini!

GIUSEPPE SALERNO ha detto...

scandaloso, come del resto il campo di calcetto in marina e in paese.
adesso qualcuno ci dovrebbe spiegare questo degrado.

Anonimo ha detto...

Ma direi soprettutto il campo in marina, in paese apparte la forte pendenza verso la vallata, dove se metti il pallone perterra rotola via non c'è altro, ma in marina, mancano pezzi di campo, l'erba sintetica è inesistente e piena di sabbia, non c'è partita dove qualcuno non scivola o incampa nei buchi, la porta è staccata, le reti esterne sono distrutte, le reti delle porte sono un miraggio, senza parlare poi di quel muro in cemento senza protezione che davvero pericolosissimo!

Anonimo ha detto...

Davvero la più bella struttura pubblica Montegiordanese, lasciata a marcire, così come il campo da tennis, con la rete retta da dei mattoni, e la rete esterna che sta per cadere!

Anonimo ha detto...

La cosa più assurda è vedere che queste strutture non solo sono lasciate al loro destino d'inverno dove purtroppo sono rimasti pochissimi "giovani", ma anche l'estate, dove dovresti far vedere il meglio del paese per riattirare a se quei pochi turisti che portano soldi ogni anno, soldi con cui il comune campa tutto l'anno!
Diciamo che è un po come presentarsi ad un grande evento vestito con con degli stracci tutti strappati, secondo voi vi rinviteranno??

Anonimo ha detto...

L'italiano medio è abituato a fare solo chiacchiere! In tempi di crisi ci si riscopre ed improvvisa avvolte anche poeti per sfogare in qualche modo la propria rabbia repressa per le cose che a Montegiordano e nel resto d'Italia non vanno. Il problema è uno solo: che abbiamo una classe dirigente Massonica e sfruttatrice a livello nazionale che si arricchisce alle spalle del popolino ma racconta false verità in Tv.. (sia di destra che di sinistra).. e menefreghista e laissez-faire a livello comunale. Quindi lamentarsi non serve a molto.. ci vorrebbe un po di libera iniziativa.. rimboccarsi le maniche e fare da se!! Se ad esempio la vista di un campo da bocce o calcetto in stato di abbandono ci da tanto fastidio! ripulire e risanare quelle aree senza aspettare che lo faccia il comune. A buon intenditore..

Anonimo ha detto...

perche secondo te autore dell'ultimo post un "privato" puo'' permettersi di buttare 3000/4000 euro per rifare l'erba di un campetto????e il comune che dovrebbe fare in tutto questo?lasciar agire la popoloazione?...ma i nostri soldi dove vanno?possibile che non si hanno i soldi in questo comune per fare nulla?

forse dovrebbero iniziare a rivedere un po' gli sprechi esempio:mezzi inutilizzati e comunque acquistati,soldi esageratissimi per una mensa scolastica di appena 6 bambini ecc ecc ecc ecc ecc

salvatore ha detto...

come si fa a rispondere ad un anonimo, che paura c'e' di dire la sua e di esprimere il proprio pensiero a favore o contro e infine come faccio a farmi aiutare da un anonimo a tenere pulito una pubblica attivita'.
saluto tutti, nella speranza che si fuoriesce dall'anonimato, ci si sbracci e insieme si fa qualcosa di buono, cosi come faceva Mimmo
Salvatore Tuccillo

Francesco D'Amore ha detto...

Hai perfettamente ragione.... potrei anche staccare del tutto gli anonimi ma continuo ad illudermi che alla, fine, il coraggio di esprimersi liberamente e la forza di prendersi la responsabilità di quello che si dice venga fuori liberamente.

Qualcuno ha capito, altri no....

GIUSEPPE SALERNO ha detto...

dobbiamo dire che ci vuole anche qualcuno che cominci a fare politica diversamente.
se i campi si facevano pagare come si fa in tutte le parti del mondo forse sarebbero meno trascurati.
se il campo da bocce, visto che la società è scomparsa, riconvertire la struttura.
magari con una palestra per le scuole.
anticipo qualcuno prima, per non risponderlo dopo, quando fu fatto il campo in marina io proposi di farlo pagare, ma la proposta venne rigettata.

Cosimo Gatto ha detto...

Dobbiamo cercare di risolvere questo problema che va avanti da anni! mi sembra che il nostro comune non investe più nello sport e vorrei sapere il perchè .non comprendo il motivo di tale abbandono, il campo da tennis ed il campo da calcio ad 11 in paese urgono di lavori urgenti. se non avete fondi cercate di coinvolgere, con dei progetti, anche altri comuni o dei privati. si deve cercare di affrontare il problema sport con serietà e costanza; dobbiamo tutti capire che lo sport è una delle poche fonti di distrazione dei nostri giovani come alternativa ai bar e alla strada. molto presto farò una richiesta di ripristino dei due campetti da calcetto e di altri impianti sportivi; spero che si farà qualcosa anche in vista dei prossimi tornei che saranno organizzati.