mercoledì 24 ottobre 2012

Il Crotone Milano

COMUNICATO STAMPA 

Ripristinare i treni Crotone-Milano e Sibari-Roma.

Lo chiede il consigliere regionale Gianluca Gallo.  

Regione sollecitata ad aprire un tavolo di confronto con Trenitalia. È passato quasi un anno da quando Trenitalia decise di sforbiciare gli orari dei treni a lunga percorrenza, lasciando di fatto isolata la Calabria, specie quella ionica, dal resto d’Italia. A fronte delle proteste sollevatesi anche in sede istituzionale, all’epoca la società ferroviaria garantì che dopo un periodo di verifica e monitoraggio eventuali scelte errate sarebbero state oggetto di ripensamento. Adesso quel momento è arrivato. Almeno secondo il vicepocagruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluca Gallo. «Le scelte adottate da Trenitalia – riflette Gallo – hanno accresciuto l’isolamento della Calabria, ed in modo particolare della Sibaritide e dell’intera area ionica, con gravi e negative ripercussioni non solo per i cittadini, ma anche per comparti economici di primo piano, quali l’agricoltura e soprattutto il turismo». Aggiunge Gallo: «Nel corso dell’ultimo decennio la Calabria ha assistito ad un continuo, inesorabile ridimensionamento dei treni. Ormai da un anno chi vive nei paesi e nelle città dello Ionio calabrese è praticamente tagliato fuori dal mondo: la ferrovia, in pratica, comincia e finisce a Taranto. Una situazione inconcepibile, rispetto alla quale non bisogna mai stancarsi di gridare il proprio sdegno e cercare di offrire suggerimenti e costruire intese». Segue proposta: «Credo che, dati alla mano, i tempi siano ormai maturi per avviare convintamene con Trenitalia un serio dibattito sulla necessità di ripensare alcune scelte che, come i fatti dimostrano, si sono dimostrate errate. Tra queste sicuramente la soppressione del Crotone-Milano e quella del Sibari-Roma, al servizio di una larga parte dello Ionio calabrese. In questi mesi, per come facilmente verificabile, è aumentato il traffico su gomma da e verso il nord e non sono mai scemate le richieste di una riprogrammazione dei treni in questione». Conclude Gallo: «Mi risulta che la giunta regionale, attraverso il lavoro caparbio e intelligente dell’assessore ai trasporti Luigi Fedele, sia impegnata a ricercare e favorire le condizioni perché Trenitalia accetti un dialogo con la Regione su queste tematiche. Auspico che nell’agenda del confronto trovi spazio anche il ripristino, a partire già dall’entrata in vigore dell’orario invernale, almeno del Crotone-Milano e del Sibari-Roma: sarebbe un passo verso il ritorno alla normalità che la nostra terra vede sempre più lontana».

Reggio Calabria, 24 ottobre 2012
Consigliere regionale Gianluca Gallo

2 commenti :

Anonimo ha detto...

E' tutto inutile e non sapete quanto mi costa ammetterlo! Oramai l'unica soluzione è fuggire via sa questo posto seppur non si vuole!

GIUSEPPE SALERNO ha detto...

la realtà l'ha detta l'anonimo, ma penso che non sia l'unica soluzione.
almeno un'altra c'è prendere a calci i politici che fino ad oggi ci hanno amministrato.
Questi signori politici hanno come unico scopo i loro privilegi e interessi elettorali, parlano dell'alto ionio ma non mi risulta che nessun politico che siede comodamente in regione si sia scomodato per la chiusura degli ospedali dell'alto ionio o della soppressione dei treni o delle tasse ingiuste pagate dai nostri coltivatori per utenze mai esistite, ma che puntualmente sono all'ordine del giorno sotto le elezioni.
Dimenticavo dell'accorpamento della scuola montegiordanese solo per scopi campanilistici o sbaglio carissimo onerovele Gallo?
Sono contento che lei prenda a cuore questa grave situazione, ma penso che nel momento in cui sopprimevano i treni eravate in carica o sbaglio?