lunedì 9 novembre 2009

Caduto.

Vent'anni fa cadeva il Muro di Berlino. Dopo la caduta degli odiosi regimi assolutistici di stampo nazista, fascista e razzista, anche gli altrettanti odiosi regimi basati sull'odio di classe e sulla tracotanza ideologica e razionalista sono definitivamente stati eliminati dalla scena politica europea. Questo è un piccolo blog di un ancora più piccolo paesello sulle rive dello Jonio Cosentino ma mi sembrava doveroso ricordare ai lettori che vent'anni fa è caduto uno dei simboli dell'assolutismo più difficile da abbattere. Il Comunismo si è sgretolato come la calce del Muro di Berlino. Una ideologia basata sulla tracotanza ideologica di chi la difendeva e di quei pochi che ancora hanno il coraggio, ignorando la storia recente, di difenderla. Regimi basati sull'Odio che ancora oggi opprimono i popoli Coreani, Vietnamiti e di molti altri paesi. La Cina ad esempio che, sulla falsa retorica di un socialismo moderno, si rinnova come regime ma resta fedele alla pratica di calpestare sistematicamente i diritti umani e a libertà di dissidenti.

Noi oggi viviamo in un paese libero anche perché quel muro è caduto.

venerdì 6 novembre 2009

Folgorato!!!

Volevo solo informare i lettori di questo blog di una morte dolorosa di un nostro concittadino, folgorato mentre lavorava in una delle poche realtà produttive Montegiordanesi.

Carlo Morano è morto.

Vi riporto l'articolo di Alssandro Alfano che potete trovare anche qui.

Non ce l’ha fatta Carlo Morano, l’operaio di Montegiordano colpito da una scarica elettrica di 20mila volt. mentre montava una insegna luminosa nel vicino comune lucano, Nova Siri (Matera). Il decesso è avvenuto nella mattinata di ieri presso l’ospedale grandi ustionati “Antonio Cardarelli” di Napoli. L’infortunio accadde il 21 ottobre scorso, quando il quarantenne montegiordanese, nel primo pomeriggio, si recò con i suoi colleghi di lavoro nel comune lucano e precisamente al km. 417 dove si trova la rosticceria “Alla corte del conte” per eseguire un lavoro di routine e non eccessivamente impegnativo. Il mezzo meccanico, di proprietà della ditta Vincenzo De Liguoro, da cui dipendeva il Morano, specializzato alla produzione e all’ istallazione di pubblicità e insegne luminose, è sormontato da un braccio elevatore con all’estremità un cestello metallico dove si posiziona l’operaio per rifinire un tabella già posta in opera. All’altezza di circa cinque metri dal suolo, mentre eseguiva i lavori, dalla soprastante linea elettrica dell’alta tensione di 20mila volt, si sprigiona una scarica elettrica che investe il corpo del giovane operaio procurandogli ustioni in ogni parte del corpo. Il panico tra i colleghi di lavoro presenti è tanto e subito allertano i carabinieri del posto. L’elisoccorso lo porta subito all’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera dove i sanitari si rendono conto della gravità dell’incidente e contattano prima l’ospedale “Perrino” di Brindisi dove non trovano posto e poi il “Cardarelli” di Napoli dove è stato possibile il ricovero. In questi tredici giorni di degenza ha subito vari interventi di chirurgia plastica per il recupero di alcune parti del corpo bruciati dall’energia elettrica. Sembrava potesse farcela, ma, improvvisamente il cuore si è fermato mercoledì scorso intono alle sette. Intanto, gli inquirenti stanno indagando su quanto accaduto. La dott.ssa Valeria Farina Valaori della procura di Matera aveva già incaricato i carabinieri della compagnia di Policoro (Matera) che pare abbiano già relazionato sullo sfortunato evento. Ora, l’autopsia dovrà riferire sulle cause della morte che pare sia dovuta ad arresto cardiaco. Il giovane operaio era celibe e viveva a Montegiordano con la mamma, una sorella e due fratelli. Un altro fratello della vittima, Domenico, è morto giovanissimo in Germania in seguito ad un incendio. Uniti da un identico crudele destino in una coincidenza drammatica. Alessandro Alfano.

Ci ricorderemo tutti di Carlo....... a volte la sfortuna si accanisce proprio dove sarebbe meglio evitare. Due fratelli hanno trovato un unico, triste, destino.

Addio Carlo.

lunedì 2 novembre 2009

Per fortuna è democratico!!!

Anche nel nostro paesello si sono svolte le primarie del PD.... che credete....??? Non siamo meno importanti di altri centri, anzi, da noi le primarie sono anche più sentite e combattute, con tanto di ostracismo verso chi non ha proprio il pedigree del bravo democratico. Vi faccio raccontare quello che è successo alle primarie del 25 Ottobre a Montegiordano da Vincenzo Arcuri, che un po forse per provocare e magari anche, perché no, attratto da questa festa di democrazia e partecipazione, voleva dare il suo contributo votanto alle primarie del PD montegiordanese:
La Piovra, racconta:

Domenica 25 ottobre ore 19.25 andiamo a votare per le primarie del Pd nei locali della ex comunità montana. Ervamo io, Giovanni Gentile, Tiziana Franchino, Antonella Gentile e la figlia diciasettenne Chiara Pisacane.
Entriamo nella sede e mi avvicino al banco, al banco era seduto il sindaco come presidente del seggio e Mario Vuodi scrutatore. Chiedo "per votare?", appena finisco di parlare si avvicina l'Architetto Franchino dicendo che non potevo votare, allora ho chiesto: "perchè non posso votare?" e l'architetto "perché sei di AN" io gli ho risposto che non ero tesserato con nessun partito e gli ho detto: "ma lei sà il sottoscritto a chi vota a livello provinciale, regionale e nazionale?" In poche parole, dopo una piccola discussione, l'Architetto dice: "che
non potevo votare per una sua conoscenza personale". Allora a quel punto chiesi al presidente del seggio( il sindaco) se potessi votare, anche lui dice no (questo e fascismo). A questo punto Tiziana Francino chiede di vedere il regolamento e l'Architetto Franchino gli risponde che per loro avrebbe fatto una eccezione, quasi un piacere. Quindi dopo questa discussione ci allontaniamo dal seggio e contattiamo un consigliere provinciale del pd per chiedere chiarimenti e per raccontargli la storia e se si poteva e lui ci ha detto che non si poteva. Subito dopo contattiamo il prof. Migneco per chiedere delle spiegazioni il quale si reca subito al seggio per leggere il regolamento e non c'era nessuna regola interna del pd che mi potesse vietare di votare. Subito dopo una volta assodato che io potessi votare, finalmente riesco "democraticamente" a votare.

Piccola parentesi nella sala erano presenti Favoino Nino, Prof Manolio grande,
Prof. Domenico Franchino, presidente del seggio Ciccio La Manna, scrutatore Mario Vuodi, ex sindaco architetto Costantino non ricordo bene l'avv. Maria Chiaromonte, Melfi Nicola e altri.
Non si è permesso uno e dico uno a prendere la parola contro lo Franchino, o per lo meno a leggere il regolamento. Tutti zitti parla Franchino perché? perché io "sono dell'altra parte".

Da mettere in risalto che con noi era presente una ragazzina di 17 anni (Chiara Pisacane) e puoi ben immaginare dopo questa discussione come sia scappata disgustata.

Che dire??? Meno male che è "democratico".

Ciao.

venerdì 30 ottobre 2009

Ottoterre!!!

Volevo segnalarvi un sito, veramente interessante, già citato dal Sindaco La Manna in una riunione fatta con i giovani Motegiordanesi. Il Sito è quello delle Otto Terre Alto Jonio e mi sembra un prodotto veramente ben fatto. Qui potete trovare altre informazioni riguardante il progetto.

Quello di raccogliere le informazioni di otto comuni per unirli tramite il Web è un'idea veramente carina e può dare risalto al nostro territorio. Navigando le pagine del portale si posso recuperare una miriade di informazioni sull'Alto Jonio, proprio quello che serve, una vetrina importante, per il nostro turismo.
Sicuramente questa iniziativa non può da sola dare slancio al settore turistico ma credo che sia una pedina importante pe unire il nostro territorio e renderlo solidale nei confronti di una sfida che può essere affrontata e vinta solo con l'unione dell'intero Alto Jonio.

Un plasuo all'amministrazione comunale che, se non vado errato, è la capofila del progetto.

Ciao.

lunedì 26 ottobre 2009

A Cavallo.

Ma lo sapete che a Montegiordano è ancora possibile farsi una bella cavalcata nelle nostre splendide colline???
Rocco La Volpe e figli hanno messo su una splendida attività che unisce la produzione di funghi ad un maneggio attrezzato dove è possibile fare lezioni di equitazione ed essere guidati nelle campagne Rosetane e Montegiordanesi, in groppa a splendidi cavalli.
Rocco, consigliere comunale di minoranza al comune di Montegiordano, ha avuto la splendida idea di rimettere in sesto la vecchia casa di campagna e attrezzarla con una grande serra dove produce e commercializza funghi.
Accanto alla serra c'è un bel maneggio con alcuni cavalli. Per chi è interessato è possibile in questa struttura prendere lezioni di equitazione o semplicemente "affittare" gli animali per una passeggiata guidata nelle campagne intorno alla struttura.

La struttura appunto è una vecchia casa di campagna che Rocco e il figlio Alfredo stanno risistemando per creare un Agriturismo che leghi in un solo poso la produzione di funghi, la ristorazione e il piacere di cavalcare.
La casa di campagna si trova in realtà in territorio Rosetano, vicino quella stradina che dalla Grilla sale su fino ad arrivare a Roseto Paese. Anche se in territorio Rosetano noi abbiamo sempre considerato quelle contrade come una naturale continuazione di Montegiordano Marina, vista la vicinanza al nostro paese.
Vi invito quindi a fare un salto alla Fattoria di La Volpe per ammirare cosa può fare la forza di volontà e la tenacia di una persona che crede nei propri sogni.

P.S.

Contatti:
Cell: 3294011304 - 3283271842
email: alfredolavolpe@alice.it
C.da Bonapitta - 87100
Roseto Capo Spuilico (CS)