sabato 22 novembre 2008

La raccolta delle olive.

Parlare di politica accende gli animi, e se vi fate un giro nei commenti del post precedente ne avrete una dimostrazione pratica. Specialmente in un paesello piccolo come il nostro poi gli animi e si accendono velocemente.
Spero invece che parlando di olio e olive i bollenti spiriti si possano raffreddare, un bel tuffo nel passato, un passato che è ancora presente in molte famiglie Montegiordanesi che ancora lavorano la propria terra.
La mia è una di queste e anche quest'anno siamo andati a fare la nostra bella raccolta delle olive. Sinceramente non è male girare per campi, prenderci in giro a vicenda su chi lavora di meno (io sembra che sia il più sfaticato.....)
Per un po ritorniamo indentro d una cinquantina d'anni, specialmente quando andiamo a raccogliere le olive nella campagna dove è crescita mia madre, un posto stupendo ma rimasto praticamente congelato nel tempo.
Qui ci ritroviamo tutti e cinque i componenti della famiglia a stare per un po in una casa dove non c'è ne luce ne acqua potabile e dove tutto si deve rifare come una volta. Non è male..... forse sarà anche più scomodo ma non è affatto male.


I ritmi sono più lenti, tutto scorre con una velocità e una cadenza diversa. Le cose più semplici, oggetti che non avevi mai considerato e dei quali forse ignoravi anche l'esistenza, riacquistano importanza.
Anche per questo mi piace il periodo della raccolta delle olive, anche se ogni anno vinco il premio per il più sfaticato della famiglia...............


Ciao a tutti.

10 commenti :

Anonimo ha detto...

invece i fa fotografiji cuglill angunu cuccih.ga' raggion u boss tui.l'ugli tu frichs.e dopp si gavht vei bun a cutugha'.

daniele ha detto...

pienamente d'accordo con l'anonimo ecceto col fatto di far "cutughà" a francesco: nelle rare occasioni in cui ciò è successo le piante "en fatt i ghamm e sen mis a scappà"!!!!!
daniele

carmelo ha detto...

infatti confermo e sottoscrivo quello che ha detto daniele. per gli amanti della natura evitiamo che francesco si mittd a cutughà altrimenti fra qualche anno non avremo più ped i gluviv!!!!

A parte il fatto che cu nu si e cu nu no,mentre stai fatgann, spariscd e u trovs me addù

Anonimo ha detto...

Oddio traducete ke non si capisce nulla!!!!!!

e cmq...buuuuuone le olive!
un boccaccetto di olive o un litro d'olio sarebbe gradito! ;)


PS:ovviam scambiamo..

rosamaria ha detto...

Salve vicino! nn sapevo avessi tutto questo ben di dio su montegiordano! complimenti per il blog! ciao ciao

Francesco D'Amore ha detto...

To!!!!..... questa non me l'aspettavo..... un'altra farinellese sul mio blog.

Ciao vicina..... un bacio grande.

carmelo ha detto...

Ciao rosamaria oggi sono stato a pranzo al ristorante del tuo ragazzo a Trastevere. Un bacione e apresto.

PS la prossima volta spero ci fara compagnia anche tu

Francesco D'Amore ha detto...

Se se...... ho paura ad avvicinarmi alla falce e al martello, tagliano!!!!!


ahahahahahaha

Anonimo ha detto...

Ciao Francesco,
non sapevo avessi questo blog...
Lo trovo molto interessante e divertente... veramente ben fatto!
Complimenti!

Compà Ciccio

rosamaria ha detto...

certo che sarò dei vostri!! intanto però ci facciamo questa crispellata a casa mia!
ciao ciao!