martedì 26 novembre 2013

#montegiordano2014. Un navetta paese-marina nei mesi estivi.

Riprendiamo la carrellata di idee e proposte per #montegiordano2014. 

Una la faccio io per far ripartire il florilegio, ma aspetto le vostre per pubblicarle su Marina Jonica.

L'idea è quella di unire davvero il mare e la montagna, al fine di consentire ai turisti che ancora ci fanno l'onore della loro presenza estiva di poter conoscere meglio il territorio e di goderselo pianamente, in tutte le sue parti. 
Le nostre colline sono belle ma inesplorate da tanti che si fermano sulle spiagge agostane: possiamo dare a questi visitatori la possibilità di esplorare il territorio senza la fastidiosa necessità di prendere l'auto in estate. 
Il turista infatti sogna una vacanza che gli permetta di dimenticarsi dell'aggeggio che usa tutti i giorni in città per andare al lavoro, l'auto la vuole buttare da qualche parte a inizio vacanza e magari staccare la batteria. 

Il servizio navetta potrebbe essere attivato in via sperimentale per venticinque giorni il prossimo Agosto, con tre corse andata e ritorno giornaliere che integrerebbero i servizi minimi di collegamento pubblico già preesistenti (esiste ancora "u pustal" ???). 
Il servizio dovrebbe permettere a chi decide di affittare una casa in Paese di poter usufruire delle spiagge in marina, mentre chi invece soggiorna in marina potrebbe avere così l'opportunità di vivere la particolare atmosfera serale di piazza Tarsia.  Tutto senza prendere l'auto privata, che resterebbe parcheggiata da qualche parte.

Chi soggiorna in marina potrebbe anche decidere di pranzare in paese, nei suggestivi vicoletti che caratterizzano il centro storico abbelliti dai nostri Murales. Si potrebbero adeguare gli orari in maniera tale da permettere ai visitatori di gestire la propria giornata in modo tale da vivere sia la collina che le spiagge, cercando di far apprezzare ai visitatori l'atmosfera della piazza paesana oltre che le serate nei lidi sulle spiagge. 

Dobbiamo vendere la diversità. Se non ci caratterizziamo per qualcosa perché si dovrebbe ancora scegliere Montegiordano per le proprie vacanze?
Dobbiamo diversificare l'offerta turistica, utilizzando quello che abbiamo, e mentre il mare c'è dovunque, le nostre colline e i localini in piazza Tarsia li abbiamo solo da noi.

La navetta dovrebbe avere una ventina di posti, il biglietto dovrebbe essere del tutto simbolico, anche un euro. Quando un servizio è gratis non si apprezza, anche un obolo ma va pagato.

Veniamo ai costi. Un lettore giustamente ha sottolineato che senza soldi le idee e le proposte restano solo astratte discussioni. Mi sono permesso quindi, tempo fa di fare un preventivo. Un servizio del genere costerebbe dalle cinquemila alle seimila euro, iva compresa. 

Insomma, si può fare. Magari evitando di comprare inutili biciclette e limitando costi per improbabili feste estive che, in fin dei conti, non servono a niente.

Questa proposta è stata già portata in consiglio dall'attuale opposizione, proprio per controbatterie all'acquisto delle biciclette che appariva improprio. Leggete qui.

Il servizio, nei tempi e nei modi, sarebbe solo a carattere sperimentale, si potrebbe adeguare ed estendere nel caso l'esperimento vada a buon fine o sopprimere se risultasse non gradito agli utenti. 

Ma occorre sperimentare, e questo vale per ogni cosa.

Male che vada si faranno errori nuovi invece di ripetere sempre gli stessi.

Buona Discussione.




7 commenti :

Anonimo ha detto...

Bell'idea, qualche constatazione però ci stà, innanzitutto i collegamenti dovrebbero essere almeno 4 e non 3, perchè chi scende dal paese deve aver la possibilità di tornare su e viceversa chi sale, seconda cosa, eliminare qualche festa inutile?
Se elimini le feste cosa ci vai a fare in paese, a vedere i murales? e dopo cosa fai?
Terza cosa, proprio nelle serate in cui ci sono le feste più visitate, ci dovrebbe essere un servizio navetta serale, in modo da incentivare a salire anche chi non ne ha la possibilità!

Quarta cosa, lo ribadisco, le feste dovrebbero invece essere tante e variegate, come diceva qualcuno, non c'è bisogno sempre dei soldi, basta creare qualcosa di curioso per attirare la gente, ma se non gli si offre niente, addirittura come dici tu eliminarle, io non consiglierei a nessuno di venre a Montegiordano, già ce ne sono poche, figurati se ne eliminiamo qualcuna, altro che servizio navetta!!

Francesco ha detto...

Le tre corse sono da considerarsi andata e ritorno, come da me accennato nella proposta:

"Il servizio navetta potrebbe essere attivato in via sperimentale per venticinque giorni il prossimo Agosto, con tre corse andata e ritorno giornaliere"


Ma se ne possono anche immaginare quattro.... questi poi sono dettagli da scegliere in seguito.

Per gli eventi, credo aver espresso malissimo l'idea. Ci riprovo: non mi piace la festona con il tipaccio che viene da chissà dove. Preferisco piccoli eventi, magari più frequenti. Mi sono piaciute ad esempio le feste roccheggianti organizzate al bar di Andrea Corbino da Bombarola e Introcaso.


Insomma, sono totalmente allineato a quanto detto dal'anonimo al quale facevi riferimento anche tu.

Cosa ci vai a fare in Paese.... Qui non sono tanto d'accordo. Ho in questo momento negli occhi quanto succedeva, e credo succeda ancora, in una isoletta del mediterraneo dove sono andato in vacanza qualche anno fa (forse più di qualche anno fa).
La mattina si stava in spiaggia, ma la sera si passava nei vicoli del paesello in alto.... senza nessun evento di rilievo, se non le tante serate organizzate dai localini del posto. Uno diverso dall'altro.....

Anonimo ha detto...

Probabilmente, il posto a cui ti riferisci tu, è prima di tutto un posto affollato di gente o con il suo bel turismo e una bella scalinata rustica per arrivarci, sicuramente non lo avranno a 8 chilometri, ma magari lo avranno come da Trebisacce paese alla marina!!

Questo è un'aspetto da cosiderare, da noi il paese non è tanto un borgo, quanto un paese vero e proprio, è meglio distribuito, per nostra "sfortuna" perchè un borgo con vicoletti come un'altro esempio "rocca paese" già attira di più!

Francesco ha detto...

Si il posto era ed è molto affollato, però il borgo in alto non era tanto vicino alla spiaggia in basso. Sto parlando di Ios, splendida isola Greca nel mediterraneo.

Per andare predavamo una navetta. Anche molto divertente devo dire: sembrava quella di bud spencer e terence hill in "Io sto con gli ippopotami" :-D

Comunque l'esempio che ho fatto è un po estremo.
Per restare con i piedi per terra posso riportare anche Novasiri che se non erro ha attivato tempo fa un servizio del genere.

Prendete con le pinze questa informazione perché non ho avuto il tempo di verificarla in modo diretto, nel senso che quella navetta io non l'ho mai presa.

Leggete però qui, ad esempio: Seguite questo link di un blog locale.

Si legge:

"La novità significativa di questo anno (2011 n.d.r) è l’inserimento, tra le diverse corse, di quella da Nova Siri Centro A/R e precisamente da Via Roma ore 9.00 verso Nova Siri marina (spiaggia) e alle ore 12.30 da Nova Siri marina (spiaggia) verso Nova Siri centro".

L'esempio di Novasiri credo sia più attinente rispetto a quella di un'isoletta nel Mediterraneo che fa decine mi migliaia di visitatori in estate!

La distanza fra paese e Marina di Novasiri è di Circa 10 Km.

Se l'hanno fatto li possiamo sperimentarlo anche noi.







Anonimo ha detto...

Si certo è attuabilissimo, sono d'accordo con te, io mi riferivo al vivere la marina di giorno e il paese la sera, qeullo mi sembra un pò utopico, perchè 8 chilometri di curve al buio, finchè questa sarà la strada la vedo dura ad attrarre gente!

Per quanto riguarda invece il servizio durante le feste o durante il giorno come "servizio mare" la reputo un'ottima idea!

Anonimo ha detto...

quante idee ci sono in periodo elettorale,siamo stanchi di promesse è fantasie,vi suggerisco una cosa visto che io mi asterrò dal votare ste bufolate dal comune a quelle nazionale,salite su un palco è cercate di essere voi stessi ,basta promesse la gente è disperata ,prima o poi vi prende a pomodori ciao paesani illusi.

Francesco ha detto...

In realtà sono sette anni che scrivo qui sopra....

Ma va bene... ci sta anche la tua critica. Credo sia giusto aspettarsi un dialogo serio basato su cose realizzabili e non su iperbole inutili.