venerdì 11 marzo 2011

II Edizione della Sagra delle Fave e dei Piselli.

Se anche sul sito della Slow Food la Sagra delle Fave e dei Piselli ha trovato il giusto spazio, vuol dire proprio che questo evento, partito col piede giusto, sta continuando la marcia. Sabato 2 e Domenica 3 Aprile ci sarà la seconda edizione della Sagra. E speriamo che quest'anno non piova......

Se leggiamo sul sito che vi ho indicato si apprende:

Il pullman della Condotta di Cosenza partirà alle 8,30 dal Piazzale Gemelli di Rende e farà la prima fermata alla Masseria dell'Az. Agr. Gentile per una degustazione di ricotta fresca e formaggi.Tappa successiva alla Tenuta del Castello per vedere la bella Cantina e assaggiare grandi vini. In località Piano delle Rose si svolge la sagra con gli stand dei produttori ed artigiani locali e il Pranzo Campagnolo con seppie e piselli, ruscatelli ai p. carciofi e p. a l'curd( zuppa di verdure di stagione), agnello e p.fave e pecorino ecc.Dopo pranzo stage di musiche e danze popolari con l'Associazione Ziogiò. 

Una cosa  strana per Montegiordano: l'organizzazione, la progettualità. I ragazzi che hanno organizzato la Sagra, la confesercenti innanzitutto e gli altri interessati, hanno fatto davvero un buon lavoro già nella prima edizione del progetto che punta a raggiungere un risultato simile a quello che Rocca Imperiale ha incassato con il limone. Il riconoscimento di un prodotto non è cosa da poco ne faccenda che può risolversi in un paio di mesi. Ci vogliono anni, concertazione e impegno, lavoro e sacrificio. E ci vuole specialmente una parolina magica che a Montegiordano sembra fuoriuscita dai Dizionari: progettualità.

Spesso qui le cose vengono fatte un po con superficialità, seguendo l'arte dell'arrangiarsi. Così facendo l'unico risultato attenuto è quello di un prodotto arrangiato. Così invece non sembra prospettarsi per la nuova Sagra Montegiordanese. Chi ci lavora ci crede e progetta le edizioni della festa in modo tale da rendere il prodotto competitivo anche per la Slow Food, un'associazione che non è certamente la prima venuta nel settore agro alimentare.

Volevo anche sottolineare che la Sagra sarà dedicata alla memoria del Professor Antonio Introcaso, un sognatore che ha fatto davvero tanto per il nostro paesello. Un uomo che ha contribuito con le sue idee e proposte alla stessa sagra che Sabato 2 Aprile vedrà la sua Seconda Edizione.

Buona Discussione...... e buon "Pisello".


9 commenti :

Massimo Introcaso ha detto...

Bene veramente un ottima iniziativa questa. La seconda edizione di questa sagra fà veramente onore al nostro paese. Mi congratulo con chi sta organizzando. Questa gente con con questa manifestazione fà capire che nn bisogna aspettare per forza AGOSTO per organizzare eventi. Complimenti ancora

Anonimo ha detto...

Agosto?! Ma magari...nemmeno ad agosto oramai si è in grado di organizzare qualcosa!


Cmq "buon pisello" non si può sentire/leggere :)

Rocco ha detto...

Volevo fare gli auguri a tutti i componenti dell'associazione presieduta dall'amico Giovanni Gentile che con grande impegno e caparbietà stanno organizzando la seconda edizione della sagra delle fave e dei piselli. Questo a dimostrazione del fatto che, malgrado le tante difficoltà del caso, quando la volontà e la passione nell'affrontare ogni situazione predominano su tutto,i risultati attesi ricompensano largamente l'intera collettività con grande soddisfazione.
Ancor più positivo è il fatto che, a questa importante sagra del 2 e 3 aprile, parteciperanno ed aiuteranno, contribuendo sicuramente alla buona riuscita della manifestazione, l'Amministrazione Comunale, la Pro Loco e l'associazione Lausberg.
Io credo che tutto ciò possa contribuire, passo dopo passo, alla necessaria crescita culturale del nostro territorio che ha sicuramente bisogno di unire le forze impegnandosi, come in questo caso, per il bene collettivo del nostro Paese.

Rocco Introcaso

Anonimo ha detto...

Bellissima iniziativa , complimenti a chi si dedica con passione ad organizzare nel vostro favoloso paese una così bella sagra , mi piacerebbe sapere chi ha avuto questa idea .
Sarò presente , saluti a tutti

Anonimo ha detto...

le sagre non s'intitolano a nessuno ,con tutto il rispetto della compianta scomparsa del Prof INTROCASO, cosi ha una parvenza polita.......

Anonimo ha detto...

Bella cosa questa iniziativa che come leggo è alla seconda edizione .é sicuramente un volore aggiunto per il vostro paese . ho letto sul sito di Slow Food che l'ideatore-organizzatore è il sig Arcuri Enzo , bravo e continua così

enzo arcuri ha detto...

Perchè dedicalrla al Prof?
Perchè ,mentre pensavo al Prof.Intracaso e a tutti i vari discorsi che facevamo sulla potenzialità dei nostri prodotti e del nostro territorio,mi venne questa idea di proporre questa sagra alla confesercenti dic Montegiordano( Parlo di l'anno scorso).Quindi la questione politica e la questione chiacchiere da bar onestamente a me" me rimbalzano", la sagra sarà fatta e dedicata al Grande Maestro Introcaso.

Anonimo ha detto...

Le sagre non si intitolano???? e chi lo ha detto???? da quello che so è stato proprio il prof. Introcaso insieme ad Enzo Arcuri ad avere questa bella idea. Allora perchè non rendergli omaggio??? io non ci vedo niente di politico.Vergognati per quello che hai detto.

Massimo Introcaso ha detto...

Il proff. Introcaso era un eterno sognatore, fra i tanti sogni che lui aveva era anche fare un qualcosa che mettesse in risalto i prodotti di questo paese, adesso che fortunatamente tale operazione sta riuscendo, nn vedo il perchè nn dedicare una sagra ad un figlio di Montegiordano che con il suo modo di fare e di pensare a provato più volte a risollevare le sorti di questo paese, gente ripeto nn trovo nulla di male se questo evento viene intitolato ad un uomo che per Montegiordano si è dato sempre da fare. Cmq onestamente nn c'è cosa più bella di mettere in risalto gente che per il nostro paese era una figura importante, e che oggi nn c'è più. Si possono intitolare tante altre manifestazioni hai nostri compianti concittadini che nn ci sono più. Gente come Dott. Mario Franco, Dott.Liguori Giorgio, Proff. Introcaso Antonio nn bisogna dimenticarli.