giovedì 17 luglio 2008

La battaglia perduta

In un articolo precedente avevo riportato una notizia del corriere che informava del ritrovamento in Egitto di alcuni effetti personali di un nostro paesano, morto durante la guerra di El Alamein.

Se ne continua a parlare anche su un altro Blog, quello di Franco Lofrano, in un articolo che riporto interamente. Potete leggerlo anche qui.

Montegiordano: Due italiani nel luogo della disfatta del 1942: dalla sabbia emergono scritti e piccoli oggetti quotidiani.E’ quanto ci segnala G.L.M,di Trebisacce che ha già contattato il geom. Luigi Formichella dipendente del comune ,perché è stato ritrovato il piastrino di Formichella Vincenzo di Luigi nato a Montegiordano (Cosenza) nel 1920,perché pare si tratti del fratello di suo nonno. Ma procediamo per gradi. Nel deserto di El Alamein, dove nel 1942 si scontrarono i soldati inglesi con quelli italiani e tedeschi, con la pace è tornato il silenzio rotto solo dallo scoppio accidentale di qualche mina, dalle voci dei beduini alla ricerca di rottami e, 60 anni fa, dal lavoro degli operai di Caccia Dominioni che recuperavano i resti dei caduti. Fino a poco tempo fa il governo egiziano ha impedito agli stranieri di andare nell'area della battaglia anche per le scaramucce che impegnano i soldati del Cairo contro i contrabbandieri. Ma Stefano Rossi, 48 anni, ex ufficiale degli alpini paracadutisti e ricercatore storico e Luigi Vittori, 60 anni, studioso di storia della seconda guerra mondiale, hanno convinto il governo a concedere a un piccolo gruppo di italiani il permesso di raggiungere l'antico campo di battaglia. Ma nell'elenco dell'ex ufficiale degli alpini ci sono anche indumenti, buffetterie, suole e tomaie di scarpe cotte dal sole, occhiali, borracce, fogli di giornale. Il clima secco del deserto li aveva almeno parzialmente salvati. Commovente il ritrovamento di frammenti di lettere e di piastrini di riconoscimento. Si è trovata la busta di una lettera indirizzata al soldato Vittorio Caldoguegno del 185˚ reggimento Folgore con tanto di francobolli da 5 e 10 centesimi. Ancora il piastrino di Domenico Binello originario di Covone, in provincia di Cuneo, classe 1922. «Abbiano fatto ricerche nella speranza di ritrovarlo — racconta Rossi —. purtroppo è deceduto nel 1986. Stiamo anche cercando chi portava il piastrino con su scritto "Formichella Vincenzo di Luigi e Lombardi Caterina, nato a Montegiordano (Cosenza) nel 1920". Ne è stato trovato anche uno tedesco con su stampigliato "162 A, II/Art.Reg. 7", presumibilmente un artigliere paracadutista della brigata Ramke». Franco Lofrano


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Spero che questo fastidio non vi distolga dal continuare a partecipare alle discussioni.

Ciao.

7 commenti :

Anonimo ha detto...

riportiamolo in patria!!!!

Francesco D'Amore ha detto...

Forse Luigi l'ha già fatto.....

Anonimo ha detto...

E forse voi tutti parlandone state già riportando in patria il vostro conpaesano...

Ciao :)

daniele ha detto...

oggi si ricorda la morte di uno dei piu grandi eroi che abbiamo mai avuto in italia: Paolo Borsellino,
ricordiamoci di gente così, sopratutto in periodi come questo, percheè dubito che ne vedremo ancora.

scusate se non c'ntra niente ma mi sembrava doveroso.
ciao a tutti

Anonimo ha detto...

Buona sera!
Sono appena tornata a casa da una breve e faticosa pseudovacanza a Monte ed ho colto l'occasione per parlare anche di questo ritrovamento con chi ne sa un pò di più dei giornalisti (il cui unico scopo è fare scalpore tralasciando di scrivere ciò che in realtà è).
So di per certo che sul soldato Formichella, per alcuni compaesano e per altri parente, si sa esattamente da chi è nato ed a quale indirizzo, quando è andato in guerra, quando e come è morto, esattamente il luogo preciso della sua sepoltura con tanto di coordinate....
Posto che sono molto orgogliosa di chi dedica tempo della propria vita a mettere in contatto i montegiordanesi, magari si poteva parlare con qualcuno che, lavorando in comune, è più inofrmato sui fatti prima di commentare l'articolo.


PS. scusate se sembro acida..sono solo assonata... minne vag' a curcà
Baci
GM

Anonimo ha detto...

grande daniele..

ricordiamo PAOLO BORSELLINO..

lui si che è un eroe altro che MANGANO e DELL'UTRI che sono stati definiti eroi!!!

gli eroi sono altri..

come il sig. Formichella che è morto per la patria...

..come Falcone e Borsellino che hanno dato la vita per distruggere il vero PROBLEMA del nostro Paese!!!

e oggi abbiamo un presidente che loda gente come CIARRAPICO, MANGANO!!!

che Paese di m..

daniele ha detto...

alt!!! quando dici che siamo un paese di merda ricordate che falcone e borsellino erano italiani.......
diciamo pure che ci sono persone di merda...
ciao